martedì 28 luglio 2015

Il Btp 1.50% 06/25 ci regala oltre il 4% in un mese.

Ho pubblicato lo scorso 16 giugno un posto intitolato “2 bonds con Ytm oltre il 50%” dove evidenziavo che i bonds DBR 0.50% 02/15/25 - Isin DE0001102374 e BTP 1.50% 06/25 - Isin IT0005090318 avevano un rapporto Ytm / C% di 50%.

Oggi ci concentreremo sul Btp.
 

Il precedente grafico, aggiornato, mostra che il rendimento a scadenza ha effettuato una fase altalenante attorno alla soglia del 50% (confermando pienamente la validità della stessa) per poi scendere fino all’attuale, e non meno importante, soglia del 25%. Vedi il mio studio pubblicato in precedente.
 
Il Btp, invece, ci ha consentito un ingresso il giorno successivo alla pubblicazione del precedente post, pertanto il giorno 17 giugno, a quota 93 circa e leggiamo la realizzazione di un massimo relativo, il 20 luglio, a 96.94 circa.
 
Questa semplice tecnica ci ha consentito di acquistare un Btp, praticamente sui minimi di periodo (eccezione fatta per il movimento speculativo di fine giugno immediatamente rientrato nell’intraday) e, dopo solo 23 sedute (33 giorni), di portare a casa un utile di quasi 4 punti. Abbiamo incassato anche un 12° della cedola dell’1.50% pari allo 0.13% circa.
 
Da “bravo analista”, l’utile dell’operazione, rialzo del prezzo e rendimento della cedola, è superiore al 4% in un mese circa.
 
Il rapporto Ytm / C% è ora al 25%...
 
Cordialmente
 
Giovanni Maiani

venerdì 24 luglio 2015

Munich Re – Importante test (seguito)



Munich Re, proposta in precedenza lo scorso 20 giugno, ha pienamente confermato l’importanza del supporto posto a 158 euro e la validità della resistenza dinamica di 172 euro in quanto ha realizzato lo scorso 3 luglio un minimo relativo proprio a 158 euro per poi rimbalzare fino a realizzare un massimo relativo a 176 euro. La resistenza di 172 viene interessata oggi...

Cordialmente

Giovanni Maiani

giovedì 23 luglio 2015

Le economie hanno ancora molto da fare.

Oggi voglio effettuare 3 foto della situazione del Gdp reale a/a% per osservare una tendenza di massima e non ci focalizzeremo pertanto sui singoli paesi.

In primis ho recuperato i dati relativi a 38 paesi al mese di marzo 2000 (praticamente in corrispondenza della realizzazione del massimo dell’azionario), al mese di marzo 2007 (quindi prima del crollo causato dalla Lehman) e al mese di marzo 2015 per un confronto con lo scenario attuale.


Il primo grafico mostra i valori del Gdp (istogrammi) alle date indicate come sopra e delle curve che mostrano le variazioni tra il 2000 ed il 2015 (in rosso) e tra il 2007 ed il 2015 (in nero). In questo modo osserviamo sia la situazione complessiva degli ultimi 15 anni sia i cambiamenti avvenuti durante gli ultimi 8 anni. In entrambi i casi confronteremo l’andamento attuale del Gdp reale con quello di periodi pre crisi.
 
Emerge dalla curva rossa che nel quasi 90% dei casi (34 su 38), il Gdp reale è oggi inferiore ai livelli di marzo 2000. Gli istogrammi sono ordinati in funzione della variazione dal 2000.
 

Il secondo grafico mostra la variazione dal 2000 (istogrammi), mentre i paesi sono ordinati in relazione alla variazione dal 2007 (curva rossa).
 
Ora emerge che in oltre il 92% dei casi (35 su 38), il Gdp reali di oggi è inferiore ai livelli di marzo 2007.
 
Due esempi per tutti:
 
In Italia, il Gdp reale a/a% a marzo 2000 era pari a +3.76%, rispetto al +2.36% di marzo 2007 ed il +0.08% di marzo 2015.
Nel eurozona, il Gdp reale a/a% a marzo 2000 era pari a +4.20%, rispetto al +3.60% di marzo 2007 ed il +1.00% di marzo 2015.
 
Da “bravo analista” penso che i paesi hanno ancora molto da pedalare per raggiungere una dinamica dell’economia che si avvicina solo parzialmente a quanto realizzato negli anni 2000 e 2007.
 
Ormai, sono tempi passati e potrebbero non tornare…
 
Cordialmente
 
Giovanni Maiani

mercoledì 22 luglio 2015

Danone – Importante test

Il neo bond della francese Danone – Isin FR0012432912 – scadenza gennaio 2025 potrebbe essere relativamente interessante in un’ipotesi di ulteriore rafforzamento dell’obbligazionario, anche se questo dipenderà in gran parte delle aspettative dell’inflazione, della data di inizio dell’aumento dei tassi Usa, della dinamica dei tassi, e così via…

Tuttavia, se l’obbligazionario dovesse recuperare ulteriormente, il bond offre in questo momento un rendimento a scadenza superiore del 50% rispetto al rendimento della cedola pari all’1.125% e potrebbe essere discretamente appetibile in un’ottica di breve periodo per un possibile aumento del prezzo.
 

In effetti, il titolo appare pertanto sottovalutato dopo i circa 10 punti persi tra metà aprile e metà luglio.
 
Dal punto di vista puramente tecnico, osserviamo che l’eventuale superamento confermato di 95.30/50 circa potrebbe segnalare un interessamento da parte degli acquirenti.
 
Vedremo fra qualche settimana se c’è stato un rafforzamento dell’obbligazionario, e di Danone in particolare.
 
Cordialmente
 
Giovanni Maiani

giovedì 2 luglio 2015

Rapporto tra Benzina e Petrolio future

No Comment sul prezzo della benzina...


Un commento ci sarebbe.

Attenzione ai lupi mannari: oggi è luna piena...


Cordialmente,

Giovanni Maiani


martedì 30 giugno 2015

Grecia Vs UE

Qualche dato obiettivo:

1)    In primis il CBOE Equity Put/Call Ratio, ossia il rapporto tra le opzioni Put e Call, fa registrare un nuovo massimo relativo dal mese di novembre 2008 sottolineando l’attuale ed elevato nervosismo presente sui mercati.
 

2)    Per quanto riguarda il debito greco in “pancia” all’Italia abbiamo:
 
Il contributo italiano all’Efsf pari a 23.3 mld di euro,
circa 10 mld di prestiti bilaterali,
circa 6.6 mld tra Bce e Banche centrali nazionali,
circa 14.2 mld nell’Esm,
 
Per un totale di 54.1 mld circa.
 
Teoricamente occorre aggiungere altri 10.94 mld costituiti dalla quota del 12.30% dell’Ela.
 
3)    Molto probabilmente, la Grecia non pagherà, entro la mezzanotte di oggi 30 giugno, 1.6 miliardi di euro all’Fmi e dovrebbe quindi scattare il periodo di grazia di 30 giorni.
 
4)    Domenica ci sarà il seguente referendum in Grecia: "Deve essere accettato il piano di compromessi proposto dalla Commissione europea, il Fondo Monetario internazionale e la Bce all'Eurogruppo del 26 maggio 2015, composto da due documenti che costituiscono l'intera offerta? Il primo documento si intitola Riforme per il completamento del programma corrente e oltre, il secondo Analisi preliminare della sostenibilità del debito".
 
5)    Pertanto, politica internazionale permettendo, lunedì mattina avremo un quadro più preciso della situazione.
 

Un mio modesto pensiero.
 
Il Premier greco si è fatto eleggere con una politica, forte e decisa contro l’EU, basata sulla fine dell’austerità ed il miglioramento delle condizioni di vita. Praticamente era il paladino del suo popolo anche se, in fondo, sapeva bene che il suo paese non sarebbe mai e poi mai riuscito a ripagare tutti i suoi debiti. Ma era un modo come un altro di cavalcare il malcontento della gente per poi salire al potere.
 
Se ho sbagliato qualche cosa ditemelo.
 
La situazione attuale la conosciamo tutti ed è brevemente riassunta poco sopra.
 
Cosa fare ora visto che è impossibile mantenere quando promesso al popolo?
 
Il referendum è stato una trovata geniale.
 
Passare la patata bollente al popolo. Vedi Ponzio Pilato anni fa.
 
Grandissimo. Non poteva andare meglio di così.
 
La Storia ci dirà poi se: il Premier se ne andrà o meno dopo un eventuale voto sfavorevole, è stato messo lì appositamente, o quant’altro… Per il momento è stata una grande mossa.
 

Chapeau.
 
Cordialmente
 
Giovanni Maiani

giovedì 25 giugno 2015

Cose strane della vita.

Ho visto molte cose, vere e non, nella mia vita.

Il primo uomo sulla Luna.


Pinguini che volano alla Bbc.


Orsi che combattano per la sopravvivenza.


Mio amico Mirco M. rinviato a giudizio. 


Da “bravo analista” alcune di queste cose mi sembrano molto strane…

Occorre dare il tempo al tempo.

Cordialmente

Giovanni Maiani

sabato 20 giugno 2015

Munich Re – Importante test

Muenchener Rueckversicherungs-Gesellschaft AG, che chiameremo Munich Re, è attiva nel settore dei servizi finanziari ed in modo particolare offre prodotti assicurativi, mentre sul mercato ha generato a metà gennaio di quest’anno un segnale di accelerazione rialzista con il superamento di 170 euro circa per poi realizzare un effimero massimo relativo a 206.80 quindi ripiegare sugli attuali 163 euro circa.


In effetti, il titolo testa praticamente il supporto che sostiene il trend ascendente di medio periodo, iniziato dopo la realizzazione del minimo di fine settembre 2011 a 77.80 euro, e situato attualmente a 158 euro circa il quale eventuale cedimento dovrebbe corrispondere ad un segnale ribassista di breve periodo in quanto l’azione si è riportata all’interno del canale ascendente di lungo periodo evidenziato in rosso sul grafico.

Al rialzo invece, l’eventuale ritorno al di sopra della resistenza del canale appena citato è situata a 172 euro potrebbe lasciar spazio ad una nuova fase di accelerazione rialzista e precedere la realizzazione di nuovi massimi dell’anno.

Il titolo si è dunque riportato all’interno di una fase rialzista di medio/lungo periodo dopo aver effettuato una breve reazione puramente speculativa, mentre ora è imprigionato all’interno dell’area 158/172 circa.

Interverremo, molto probabilmente, in caso di fuoriuscita da tale prigione.

Cordialmente

Giovanni Maiani

giovedì 18 giugno 2015

Bourbon SA - Importante test

La francese Bourbon SA offre servizi petroliferi e gas marini offshore, rimorchio/assistenza, …, mentre sul mercato azionario ha perso poco più di un terzo del proprio valore durante gli ultimi 13 mesi.


Così facendo, testa da qualche settimana l’importante supporto dinamico di medio/lungo periodo, ricavato congiungendo gli importanti minimi relativi realizzati negli anni 2004, 2008, 2011 e 2015, situato a 15.50 euro circa. In effetti, l’elevato numero di punti interessati da tale retta di supporto in un tempo così lungo ne aumento la validità. Ça va sans dire, la tenuta confermata dell’area situata nelle immediate vicinanze di tale ultimo livello è fondamentale per evitare il possibile inizio di una fase di inversione ribassista di medio/lungo periodo. Ricordiamoci che il titolo si trova già in un contesto sfavorevole da poco più di un anno.

Al rialzo, invece, l’eventuale ritorno al di sopra di 17.50 potrebbe corrisponde ad un segnale di rafforzamento valido in un’ottica di breve periodo, con resistenze a 19.30/50 euro per il breve periodo e 21 euro circa per il medio periodo. Un’importante resistenza dinamica di m/l periodo passa proprio dai 21 euro.

Bourbon è dunque a un bivio e testa un importante livello tecnico.

Cordialmente

Giovanni Maiani

mercoledì 17 giugno 2015

Linde – Importante test

Il titolo tedesco, attivo nei settori gas e ingegneria, è inserito in un trend ascendente di lungo periodo e ha recentemente realizzato il massimo storico a 195.55 euro. In seguito, ha perso il 15.62% del proprio valore fino ai 165 euro dai quali tenta di rimbalzare.


In effetti, sta testando la resistenza di breve periodo che delimita la discesa in essere da poco più di 2 mesi, e situata a 175 euro, il quale eventuale superamento potrebbe coincidere con un tentativo di ripresa e, probabilmente, di ritorno in corrispondenza dei recenti massimi assoluti.


Il mancato superamento confermato di quota 175 dovrebbe invece favorire la realizzazione di un nuovo massimo discendente seguito dal ritorno al di sotto del recente minimo relativo di 165 e di una discesa verso il supporto dinamico di medio/lungo periodo individuato a 154/3 euro. L’eventuale passaggio confermato sotto i 153 euro sarà da interpretare come un segnale di inversione ribassista di medio periodo. Cautela.

Al momento, Linde è quindi a un bivio e tenta la sorte al rialzo.

Cordialmente

Giovanni Maiani

martedì 16 giugno 2015

2 bonds con Ytm oltre il 50%.

In relazione ad un mio studio pubblicato in italiano sul mensile Fondi&Sicav di settembre 2014 ed in inglese con il titolo “We exploit the Yield to Maturity in order to find the minimum in the bonds prices. “ sul mio blog all’indirizzo http://giovannimaiani.blogspot.com/2014/10/we-exploit-yield-to-maturity-in-order.html; vi presento oggi, e nuovamente, un bond molto vicino al livello operativo di Ytm / C% di 50%.

Si tratta del DBR 0.50% 02/15/25 - Isin DE0001102374. Vedi il grafico seguente.



Sottolineo un altro bond che, pure non rientrando a pieno nei parametri del mio studio, presenta anche lui un Ytm / C% attorno al 50%.

Si tratta del BTP 1.50% 06/25 - Isin IT0005090318. Vedi il grafico seguente.



Ci aggiorneremo nuovamente in relazione a questi 2 bonds dopo l’estate per vedere che cosa è accaduto.

Cordialmente

Giovanni Maiani

domenica 14 giugno 2015

Tutto il mondo è paese? Non sempre.


Pochi grafici che spiegano, dopo poco più di 5 anni, il senso del mio intervento sul mensile Millionaire n.2 di febbraio 2010 intitolato “Qui tutti spingono al miglioramento continuo”.



Cordialmente

Giovanni Maiani

sabato 13 giugno 2015

Deep Web – L’ipocrisia allo stato puro

Una settimana fa mi è tornato in mente il Deep Web e ho deciso di tuffarmi in questo mondo sommerso, ma non più di tanto irraggiungibile. Anzi.

In fondo noi genitori dobbiamo costantemente aggiornarci per capire, o cercare di capire, in che mondo vivono i nostri figli in quanto le cose evolvono costantemente e molto più velocemente di qualche anno fa. Praticamente come l’Universo è in una fase di espansione accelerata (legge di Hubble: V=H.D), allo stesso modo, assistiamo ad un’espansione accelerata dello sviluppo tecnologico ed occorre adeguarci per rimanere a passo con i tempi odierni.

Cosa accade, principalmente, nel web sommerso?

Da una parte è possibile dottarsi di moneta elettronica (Bitcoin) in modo anonimo ed al di fuori del sistema bancario, nonché ripulirla ulteriormente. Non vi dico come fare, ma è facilissimo e si trova ovunque come fare.

Dall’altra parte, con questo denaro anonimo, è possibile andare in quella parte nascosta del web per acquistare tutto quello che non si potrebbe diversamente. In questo caso basta scaricare un programmino e, dopo 5 minuti, si entra in rete.

Chiunque può farcela. Ed è questo a preoccuparmi principalmente.

E’ pertanto facilissimo, con denaro anonimo, e in modo anonimo, acquistare qualsiasi cosa.

Qualche esempio (è una chiara provocazione):

Qualsiasi tipo di droghe: Marocc Hash, Heroin, …,
Qualsiasi tipo di armi: Desert Eagle, bazooka, …,
Qualsiasi tipo di stimolanti: Kamagra, Apcalis, …,
Qualsiasi tipo di documenti falsi: patente, passaporti, …,
Qualsiasi tipo di programmi e video: nuovi programmi informatici, film, …,
Qualsiasi biglietti falsi: Euro e Dollari, …,
Qualsiasi Carte di credito clonate: Visa, …,
Qualsiasi tipo di porno: pedopornografia, …,
E così via…

C’è proprio di tutto. Anzi, le cose “normali” non si trovano proprio…


Dove voglio arrivare?

Da una parte c’è la lotta alla pedopornografia, alla prostituzione, allo spaccio di droga e armi, ai vari falsari, …, (interventi che ovviamente condivido in todo), ma dall’altra parte è così facile bypassare il sistema in modo quasi anonimo ed è pericolosamente alla portata di tutti.

Il Festival dell’ipocrisia.

Non capisco. E’ un controsenso. Non dovrebbe essere così facile fare cose illecite e, soprattutto, in modo anonimo.

Anche se in un altro contesto, è un po’ come gli Stati che fanno le campagne contro il fumo (Il fumo uccide,….), ma sono loro stessi che vendono le sigarette con tanto di monopolio ed incassi miliardari… Non è ipocrisia…

Non fraintendetemi, sono tutto tranne che un puritano, e neanche un falso puritano quello che è ancora peggio, ma veramente peggio, sono soltanto obiettivo.

So benissimo che non c’è niente di facile e che chi di dovere fa già il massimo per contrastare la criminalità sotto tutte le sue forme, anzi ne approfitto per ringraziare queste persone senza le quali il nostro Mondo sarebbe decisamente peggiore, ma pensate alla non tracciabilità della moneta elettronica e al suo utilizzo “discutibile” nel Deep Web.

Che differenza c’è tra acquistare una moneta elettronica in modo anonimo, ripulirla, quindi effettuare degli acquisti discutibili nel Deep Web con acquistare la stessa cosa direttamente per strada dal primo spacciatore?

A priori uno strumento non è né buono né cattivo (parlo della divisa elettronica e da una rete che assicura l’anonimato), ma è l’uso che uno ne fa che ne determina la natura. Un altro esempio, l’energia nucleare può essere utilizzata per produrre elettricità o la bomba atomica, a scelta...
Infine, e forse soprattutto, molti bambini vengono traumatizzati a vita dopo il morso di un animale, un’umiliazione pubblica, una minaccia, la visione di un film horror o a seguito di un qualche caso di violenza verbale/fisica/psicologica. Cosa potrebbe accadere a degli adolescenti dopo una visita sul Deep Web, anche se non acquistano nulla? Sarebbero come prima? Alcuni probabilmente sì, ma non tutti…

Pertanto basta ipocrisia.

I casi sono due:

1)    O è impossibile procurarci online e in modo anonimo della droga, un bazooka o una delle altre cose sopra elencate in quanto fuorilegge e chi se le procura (pertanto al di fuori del web) va incontro a conseguenze penali se catturato.

2)    O è possibile procurarci, online e non, qualsiasi cosa.

Non pensa esista un “Ni” nell’Universo, tranne che nella parola stessa, altrove c’è solo Si o No.

La decisione di vietare o meno alcune cose non competa a me, non sono un legislatore, ma da “bravo analista” mi suona strano quel “Ni”. La corrente passa o non passa… Non c’è altro.

Magari San Marino potrebbe essere in prima linea nella lotta al “Ni”.


Cordialmente,

Giovanni Maiani

mercoledì 10 giugno 2015

Copertina del mensile Investire di maggio 2015.

Ho realizzato la copertina del mensile Investire - n.5 di maggio 2015 – intitolata “I 33 valori chiave del pianeta”.


Dalla pagina 26 alla pagina 47, un focus completo di analisi tecnica su indici azionari, bond decennali governativi, materie prime e valute.

Cordialmente,

Giovanni Maiani

martedì 9 giugno 2015

EURO STOXX 50 Index – Importante test

Tre facce della stessa medaglia.

Osserviamo brevemente l’indice EURO STOXX 50 in euro (in nero), in Usd (in rosso) ed in Gbp (in blu).


Emerge immediatamente che la divergenza in essere da qualche mese e più che evidente sul grafico in euro tende a rientrare progressivamente.

Inoltre, a breve, forse, il test generalizzato del supporto che sostiene l’attuale fase ascendente da poco meno di quattro anni.

Cordialmente

Giovanni Maiani

domenica 7 giugno 2015

Allarme ecologico.

Ultimamente i furti negli appartamenti della nostra bellissima Repubblica tendono ad aumentare, soprattutto nei castelli più esterni e dunque limitrofi con l’Italia.

Mi colpiscono soprattutto le disavventure dove il malcapitato di sveglia con il ladro già in casa.
Da “bravo analista” avrei una possibile soluzione, è alla portata di tutti e non costa niente al momento dell’acquisto. Chiaramente ci sono poi qualche spesa di manutenzione e per l’uso ordinario, ma niente di insopportabile.

La mia possibile soluzione, una delle tante, si chiama “cane” con la “C” di cane e non la “K” di Krapfen. Sembra una battuta, ma non lo è. “Kane” è enorme, alto 213 cm, ed è un wrestler.

Ma che cosa è? Vediamolo subito.

L’ottimo dizionario Garzanti http://www.garzantilinguistica.it/ricerca/?q=cane1 indica sotto la voce “cane”:

“mammifero domestico dei canidi, con dimensioni, aspetto, attitudini diversi secondo la razza, dentatura robusta, canini sporgenti, olfatto assai sviluppato (ord. Carnivori): cane da caccia, da guardia, da difesa, da pastore, da tartufi; cane da slitta, per ciechi…“

Analizziamo la definizione per capire di che cosa parliamo.

“con dimensioni, aspetto, attitudini diversi secondo la razza”: quindi nessuna scusa in quanto dalla descrizione sembra che ce ne siano di tutti i tipi e per tutti i gusti; grandi, piccoli, …

“dentatura robusta, canini sporgenti, olfatto assai sviluppato”: questo potrebbe fare a caso nostro per contrastare i furti.

“cane da caccia, da guardia, da difesa, da pastore, da tartufi; cane da slitta, per ciechi…”: viene ribadito la mia ipotesi per quanto riguarda, per lo meno, la guardia.

Anche se non riportato nella descrizione, sembra che il “cane” emetta anche dei versi, praticamente abbaia, in presenza di intrusi o di un qualche pericolo. Sarebbe una soluzione ideale per combattere il nostro problema odierno.

Ho scritto poco sopra che “non costa niente al momento dell’acquisto” e penso che se andate sul sito http://www.apasrsm.org/ troverete quello che cercate oltre che una conferma a tutto quanto scritto sopra.

Ci sono tuttavia qualche spesa giornaliere per il mantenimento del “cane”, ma niente di eccessivo. Ve lo garantisco.

Non bisogna prendere un “cane” grosso come un drago per cercare di arginare il problema e la taglia del “cane” verrà dettata dallo spazio disponibile per l’animale. Basta un cane minuscolo che abbaia quando qualcuno si avvicina alla propria casa o al proprio appartamento per svegliarci…

Ovviamente, l’articolo è scritto in modo scherzoso, ma se potete, adottate un amico a 4 zampe da un canile, mentre ci avviciniamo alla vergognosa stagione degli abbandoni. Non ve ne pentirete. Parola di Stella:


 Stella

Che Stella sia di parte?…

Cordialmente,

Giovanni Maiani

mercoledì 3 giugno 2015

Effas Germany 7-10 Yrs - Importante test

Il recente crollo dei prezzi obbligazionari, in essere dalla metà dello scorso mese di aprile, ci obbliga ad effettuare una breve riflessione, per lo meno puramente tecnica, nel tentativo di individuare qualche importante livello operativo.


Attenzione pertanto, in un'ottica di medio periodo, alla tenuta confermata di quota 480 circa il quale eventuale cedimento potrebbe coincidere con l’uscita da parte dell’indice obbligazionario dall’attuale fase di accelerazione rialzista. In tale caso, assisteremo anche ad un ovvio ed ulteriore peggioramento su Dbr e Bund future.

Cordialmente,

Giovanni Maiani

lunedì 1 giugno 2015

Msci Airlines – Importante test

L’indice azionario mondiale Msci Airlines espresso in dollari Usa ha appena realizzato un nuovo massimo storico, superando pertanto il picco di metà aprile 2007 a 161.129, per poi ripiegare con decisione. Attenzione alla tenuta della fascia di supporto individuata nell’area 130/127 il quale eventuale cedimento confermato potrebbe coincidere con l’inizio di una fase di inversione ribassista di medio/lungo periodo.


 Il rapporto tra l’indice azionario mondiale Msci Industry e l’indice azionario mondiale Msci Airlines in Usd evidenzia un importante supporto dinamico di lungo periodo e, nel medio periodo, un canale discendente che è andato a testare proprio il supporto come sopra situato nelle immediate vicinanze di 1.25. I livelli operativi da utilizzare nel caso del ratio sono 1.26 e 1.48.
 

Infine, per quanto riguarda l’indice azionario mondiale Msci Industry, grafico rosso in altro, osserviamo un’area di supporto individuato a 192/189 circa la quale tenuta è fondamentale e potrebbe evitare l’inizio di una fase di inversione ribassista di medio/lungo periodo.



Cordialmente,

Giovanni Maiani

martedì 26 maggio 2015

Axa - Importante test

La francese Axa, attiva nel settore assicurativo, è inserita in un trend ascendente di medio periodo, in essere da poco più di 3 anni, sostenuto da un supporto dinamico situato sui 20 euro circa. Tuttavia, il titolo è interessante in questo fine mese in quanto testa l’importante resistenza dinamica di lungo periodo, ricavata congiungendo il massimo storico del 2000 con il massimo relativo del 2007, situata a 24.50 euro circa. Poco sopra, sui 25.50 euro, osserviamo il passaggio della resistenza del canale ascendente di medio periodo sopra evidenziato che ci aiuta cosi a definire un’area di resistenza a 24.50/25.50 euro. 


Axa è quindi a un bivio: iniziare una fase di inversione rialzista di medio/lungo periodo o accusare un potenziale terzo massimo discendente di lungo periodo.

Massima cautela quindi per i giorni a venire, mentre il ritorno al di sotto di quota 22 dovrebbe coincidere con un segnale ribassista di breve periodo e riportare in prezzi nelle immediate vicinanze dei 20 euro. Avremo quindi un possibile segnale di inversione ribassista di breve/medio periodo in caso di ritorno al di sotto di tale ultimo livello.

Penso pertanto che l’attuale test di 24.50/25.50 euro sia fondamentale per la società assicurativa francese.

Cordialmente

Giovanni Maiani

domenica 24 maggio 2015

Lo Stocastico in pagella.

Avevo sottolineato lo scorso 19 marzo nel post “Pagella scolastica ponderata. - http://giovannimaiani.blogspot.com/2015/03/pagella-scolastica-ponderata.html” come poteva essere opportuno, secondo il mio modesto parere, ponderare i voti scolastici per il numero di ore settimanali di studio delle relative materie.

Oggi, invece, voglio attirare la vostra attenzione su un indicatore di analisi tecnica che potrebbe aiutare a valutare i voti in pagella.

Vedi la tabella sotto:



L’esempio riprende una classe di 21 alunni ed i voti in 3 materie; X, Y e Z, nonché lo stocastico (Stock).

Nella materia X osserviamo, nel caso dell’alunno 1, un voto di 3 ed uno stocastico di 0 che indica che è stato il voto peggiore della classe, mentre l’alunno 9 ha un bel 9 ed il 100 accanto sottolinea che si tratta del voto migliore. Il 6, con accanto un 50, indica che il voto è a metà strada tra il minimo ed il massimo dei voti della classe, in questo caso rispettivamente 3 e 9.

L’utilità dello stocastico emerge maggiormente nei casi estremi.

Ipotizziamo che i voti nella materia Y siano compresi tra 1 e 6. Mio figlio torna a casa con un 6 e penso tranquillamente che li sia sfuggito qualche cosa e che non ha capito il compito. Tuttavia, il 100 accanto sottolinea che il 6 è stato il voto migliore della classe e che, forse, il compito poteva essere troppo difficile e, pertanto, il problema è generalizzato.

Nel caso della materia Z, i voti sono compresi tra 8 e 10. Sempre mio figlio torna a casa, questa volta, con un bel 8 e penso che sia tra i migliori. Invece, lo 0 accanto evidenzia che il voto peggiore sia proprio un 8 e, in questo caso, il compito poteva essere troppo facile.

Pertanto, e senza aver accesso ai voti di tutti gli alunni, lo stocastico accanto ad un voto offre una chiara indicazione sul posizionamento di un singolo voto rispetto agli altri voti di una classe.

Da “bravo analista” (ovviamente è autoironia in quanto non mi prendo sul serio) penso che, come in finanza dove una sola percentuale caduta dal cielo non indica un bel nulla se non adeguatamente contestualizzata, un voto in tabella debba essere confrontato con gli altri voti della classe per offrire una valutazione efficace.

Cordialmente

Giovanni Maiani

venerdì 22 maggio 2015

It Forum 2015 - Rimini

 



















Voglio ringraziare pubblicamente tutti i partecipanti al mio intervento per l’interessamento che hanno dimostrato e per l’ottimo momento costruttivo.




Aspetto le vostre domande via email.

A presto.

Cordialmente

Giovanni Maiani